Villa Margon
Lo stretto legame tra Ferrari e l'arte è sigillato
da Villa Margon, fortemente voluta dalla
Famiglia Lunelli quale sede di rappresentanza
del gruppo. Non è soltanto una delle più belle
residenze nobiliari extramoenia di tutto
l’arco alpino, è anche un monumento, tra i più
sontuosi del Trentino, carico di storia e di
leggende. Complesso cinquecentesco che si
svela nel verde fittissimo di boschi e filari sulle
colline che abbracciano Trento, Villa Margon ha
ospitato, negli anni del Concilio di Trento
(1545-1563), cardinali e prelati giunti da tutta
Europa per la grande assise che diede il via alla
Controriforma e, così vuole la tradizione,
l’imperatore Carlo V, le cui gesta, non a caso,
sono raccontate in un ciclo di affreschi che
impreziosiscono la villa, e il cui letto è tra gli
arredi più significativi. Affrescata anche
all’esterno, Villa Margon risalta, a pochi
chilometri da Trento, in un parco che è intatto
da secoli e che, per la vegetazione, soltanto in
parte autoctona, è considerato un capolavoro
della natura.