Capolavoro dell'editoria secentesca, edita a
Roma nel 1622, l'opera, di Francesco Scacchi, è
considerata tra le più preziose e significative
dell'antica editoria sul vino e sull'acqua. Di
quest'opera se ne conoscono 5 copie: 4 sono
patrimonio di altrettante biblioteche, tra le più
prestigiose al mondo, la British Library di
Londra, la Biblioteca di Venezia, la Bibliothèque
Nationale di Parigi, la Library of Congress di
Washington. La quinta copia è da Casa Ferrari.