Due sono stati gli appuntamenti odierni di beneficenza sostenuti dallo spumante Ferrari: il torneo di golf pro-am Vialli e Mauro golf cup , organizzato dalla Fondazione Vialli e Mauro, che si è svolto sul campo di gioco del Golf Club Castelconturbia (NO), i cui proventi sono destinati alla ricerca sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Ricco il parterre dei partecipanti composto da campioni di golf internazionali e celebrities del calcio tra cui Roberto Donadoni, Alex Del Piero, Pavel Nedved, Nicola Berti e ovviamente Gianluca Vialli e Massimo Mauro che si sono cimentati in una gara all’ultimo tiro.
Le due voci di Radio DJ, Andrea e Michele, hanno animato il dopo gara intervallando le premiazioni con gag e brindisi di spumante Ferrari. A documentare l’evento due televisioni: Sky Sport e Canale 5 con Striscia la Notizia.
L’altro appuntamento che ha visto lo spumante Ferrari protagonista del brindisi nel foyer del Teatro Nuovo di Milano e sostenitore dello spettacolo Sì Viaggiare - in viaggio tra le canzoni di Lucio Battisti è stato organizzato dall’associazione A.Ce.S.M. - Amici del Centro Sclerosi Multipla del San Raffaele alla quale andranno i proventi raccolti.
Stefano Medici (Ferrari F.lli Lunelli) con Gianluca Vialli
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Mauro Tedeschini e Edmondo Berselli a Ferrari Incontri il 30 aprile alle 18
La Famiglia Lunelli è lieta d’invitarLa alla presentazione dei libri di
Mauro Tedeschini
“L’uomo che inventò la 500”
e Edmondo Berselli
“Adulti con riserva”
Mercoledì 30 aprile 2008 – ore 18.00
presso la sala Ferrari Incontri delle Cantine Ferrari
Via del Ponte di Ravina, 15 - Trento
Due sguardi diversi su un unico grande periodo: l’Italia del boom degli anni ’50 e ’60. I libri di Edmondo Berselli ( “Adulti con riserva” , Mondadori) e di Mauro Tedeschini ( “L’uomo che inventò la 500” , Aliberti ed.) raccontano due spaccati della stessa storia recente del nostro Paese. Il primo è il divertente racconto autobiografico di un’infanzia trascorsa tra Rovereto e Modena, riscoprendo quant’era allegra l’Italia prima del fatidico sessantotto. La fede, la passione politica, lo stesso amore per il calcio vissuti senza la tensione generata dagli anni di piombo, in un Paese forse ingenuo, ma ancora capace di credere incondizionatamente nel proprio futuro. Il secondo è invece la biografia di un uomo geniale quanto misconosciuto: Dante Giacosa, l’uomo che mise su quattro ruote gli italiani creando le utilitarie Fiat protagoniste della motorizzazione di massa: la 500, la 600, la 850, la 127, la 128 e tanti altri modelli rimasti nella memoria delle famiglie italiane come un primo amore che non si scorda mai.
Edmondo Berselli , 57 anni, modenese, direttore della rivista Il Mulino, è uno dei più apprezzati editorialisti di politica e di costume ed è autore di fortunate trasmissioni televisive. Le sue analisi compaiono sul quotidiano La Repubblica e sul settimanale L’Espresso. Al suo attivo ha diversi libri, tra cui Il più mancino dei tiri, Canzoni, I postitaliani, Quel gran pezzo dell’Emilia, Venerati Maestri e, per ultimo, Adulti con riserva.
Mauro Tedeschini , 52 anni, modenese, dal 2000 è direttore del mensile Quattroruote. Ha lavorato in diverse testate, tra cui Il Mondo, Il Corriere della Sera, Il Resto del Carlino, La Nazione e Italia Oggi, di cui è stato direttore. Presiede la Fondazione che sta costruendo un grande museo attorno alla casa nella quale nacque Enzo Ferrari, a Modena. L’uomo che inventò la 500 è il suo primo libro .
Bella vetrina per lo spumante Ferrari quella del Salone del Mobile in programma a Milano dal 16 al 21 aprile. Il Ferrari Brut è stato protagonista all’inaugurazione dello showroom di Versace Home Collection. I mille ospiti della maison hanno brindato con Ferrari tra il nuovo showroom e la meravigliosa cornice di Palazzo Versace. Lamicizia e la collaborazione fra Versace e Ferrari è di lunga data: entrambi sono infatti soci fondatori di Altagamma, lAssociazione delle aziende italiane impegnate nella valorizzazione dei prodotti e della cultura del Bel Paese sullo scenario mondiale http://www.altagamma.it
Brindisi in diretta a Viva Radio 2 il 15 aprile, in occasione del compleanno di Luca Barbarossa, ospite in trasmissione per promuovere il lancio del suo ultimo disco. "Ma lo diciamo con cosa brindiamo?", "Ma sì, visto che si tratta di uno spumante italiano, diciamo che è Ferrari!" e via, fra brindisi e la solita irresistibile serie di battute del duo Fiorello Baldini. Grande Fiorello!
Anche quest’anno lo stand Ferrari alla fiera di Verona è stato il più gettonato dai visitatori.
Molti gli amici che sono venuti a trovarci, tra questi anche Giovanni Rana e Massimo Giletti (nella foto insieme a Camilla e Matteo Lunelli)
Le etichette Ferrari al primo posto
in una degustazione fatta da Weinwelt
Al primo posto il Giulio Ferrari. Al secondo, solitario, il Ferrari Perlé. E’ questo l’esito della degustazione che ha visto opposti gli spumanti metodo classico Trentodoc e Franciacorta. La sfida tra le due denominazioni di bollicine più diffuse e famose d’Italia è stata ideata da una delle più autorevoli riviste di vino del mondo, la tedesca Weinwelt, che ha messo a confronto in una degustazione condotta da una giuria di esperti le etichette delle due zone. Con il risultato che al primo posto s’è piazzata con cinque stelle e 95 punti l’etichetta italiana più premiata di sempre, ovvero il Giulio Ferrari. In seconda posizione, con quattro stelle e 93 punti, il Ferrari Perlé, l’altro grande millesimato della casa trentina. Di seguito poi, con 92 punti, le etichette Franciacorta, Ca’ del Bosco, Villa, Monte Rossa e Bellavista.
Quattro anni fa Weinwelt aveva incoronato il Giulio Ferrari come le migliori bollicine in assoluto. Quella volta la degustazione aveva coinvolto 36 tra i più famosi spumanti metodo classico di Francia, Spagna, Germania e Italia, insomma il meglio del mondo. L’esito aveva premiato il Giulio Ferrari con cinque stelle, una in più del Dom Pérignon, unico con quattro stelle e due in più di tante stelle d’oltralpe come Ruinart, Bollinger, Taittinger e Veuve Cliquot.
Brindisi con Spumante Ferrari per gli i campioni del mondo Ferrari e Ducati
Wrooom a tutto spumante. Che non poteva essere che Ferrari.
Wrooom sta per rombo di motori e dà l’idea di ciò che è il “F1&MotoGp press ski meeting”, una manifestazione voluta da Philip Morris, che, nello splendido scenario di Madonna di Campiglio, ha richiamato dal 7 al 12 gennaio i grandi nomi di due mitiche case come Ferrari e Ducati, le miglior penne internazionali dei motori e migliaia di fan.
In prima fila a festeggiare i loro titoli iridati, Kimi Raikkonen, campione del mondo per la Formula Uno e Casey Stoner, trionfatore del MotoGp. Con loro gli altri assi della Ferrari e della Ducati, da Felipe Massa a Marco Melandri, Luca Badoer, Marc Gené. E della partita ha voluto essere anche Michael Schumacher. I brindisi nei sei giorni di festa per gli assi della Ferrari e della Ducati sono stati parecchi, rigorosamente con Spumante Ferrari.
Trento, 21 gennaio 2008
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Anno record per lo Spumante Ferrari. Chiuse le vendite
Il metodo classico piace sempre di più
e per lo Spumante Ferrari è un altro anno da record
Gli italiani hanno cambiato abitudini: bevono spumante metodo classico non più soltanto nelle ricorrenze e nei periodi di festa, ma lo scelgono per l’aperitivo e sempre più spesso lo vogliono a tavola per accompagnare l’intero pasto. Questa storica svolta e gli ottimi risultati ottenuti oltre confine spiegano perché il 2007 si preannunci per le Cantine Ferrari come un anno di nuovi record.
"Stiamo assistendo ad un incremento significativo della domanda a seguito di quello che potremmo definire un cambiamento culturale nei confronti del metodo classico", commenta Matteo Lunelli, vicepresidente della casa trentina. “Tant’è vero che già alla fine di ottobre siamo stati costretti a chiudere le vendite del 2007 e stiamo consegnando le ultime bottiglie solo a chi le aveva già prenotate”.
La chiusura è stata decisa nonostante nelle Cantine Ferrari ci siano quasi 20 milioni di bottiglie in giacenza. “E’ proprio così”, ammette Matteo Lunelli, “ma il Ferrari arriva ai nostri clienti soltanto dopo un periodo di maturazione pluriennale e le bottiglie che abbiamo in cantina non sono ancora pronte. Hanno bisogno di tempo e saranno commercializzate solo quando avranno raggiunto, a giudizio dei nostri enologi, il perfetto grado di affinamento . La nostra casa nel suo secolo e passa di storia non è mai scesa a compromessi con la qualità, e questa è la strada che continueremo a percorrere nella ricerca dell’eccellenza”.
Stappate in contemporanea 9.001 bottiglie di Ferrari per celebrare i 25 anni di Mediolanum
Venerdì 26 ottobre, alla fine della convention che celebrava i 25 anni del Gruppo Mediolanum, all’Adriatic Arena di Pesaro, sono state stappate, per il brindisi finale, 9.001 bottiglie di Ferrari.
Immaginatevi un’arena nella quale novemila persone hanno in mano una bottiglia. E al centro il Cavalier Silvio Berlusconi ed il Presidente di Banca Mediolanum, Ennio Doris, pronti al brindisi con una bottiglia di Ferrari più grande, un Jeroboam da tre litri.
Un conto alla rovescia: meno tre, meno due, meno uno e poi il boato di novemilaun tappi che saltano in contemporanea. E’ così che si sono celebrati, a conclusione di una emozionante convention, i 25 anni di Mediolanum.
Pare assodato che 9.001 bottiglie stappate in contemporanea siano un record. Da qui l’avvio alle pratiche per l’iscrizione nel Guinness dei primati.
Attribuiti i premi banditi dallo Spumante Ferrari
La Stampa conquista il “Titolo dell’Anno”
Mentre la “Copertina dell’Anno” va all’Espresso
“La guerra è finita ammazzatevi in pace”: questo titolo apparso sulla Stampa ha conquistato il premio “Il Titolo dell’Anno” bandito dalla Ferrari, la prima casa italiana di spumante metodo classico. L’Espresso si è invece aggiudicato il premio “La Copertina dell’Anno”. Alle redazioni di Stampa ed Espresso sono andate 1.000 bottiglie di Spumante Ferrari. La consegna simbolica dei due premi al vicedirettore della Stampa Roberto Bellato e al vicedirettore dell’Espresso Claudio Lindner, è stata fatta ieri sera, a Milano da Gino Lunelli presidente di casa Ferrari e del premio “ Il Titolo e la Copertina dell’Anno” a conclusione di una serata che ha visto la partecipazione di molte eccellenze del giornalismo italiano.
Il quotidiano diretto da Giulio Anselmi, che era arrivato in finale con il punteggio più alto, ha vinto battendo Manifesto, Resto del Carlino, Corriere della Sera e Libero.
Il settimanale diretto da Daniela Hamaui, invece, l’ha spuntata su Panorama, Venerdì di Repubblica, Focus e East grazie ad un coraggioso ritorno al giornalismo d’inchiesta con la copertina del numero 46 dove sotto la fotografia di Roberto Saviano, autore di uno spietato atto di accusa contro le istituzioni, campeggiava la scritta “Dove eravate”.
La giuria che ha attribuito i due premi è presieduta da Gino Lunelli e ne fanno parte: Isabella Bossi Fedrigotti, Antonio Calabrò, Riccardo Chiaberge, Antonio Dipollina, Mattia Feltri, Stefano Lorenzetto, Camilla Lunelli, Pierluigi Magnaschi, Clemente Mimun, Giorgio Mulè, Arnaldo Pomodoro, Claudio Sabelli Fioretti, Lamberto Sposini, Gian Antonio Stella, Oliviero Toscani.
Questa che si è conclusa con le vittorie di Stampa ed Espresso è stata la prima edizione dei due premi Ferrari. La seconda è in atto. Ogni lettore può segnalare titoli e copertine tramite il sito www.titoloecopertinadellanno.com inviando una mail a titoloecopertinadellanno@ferrarispumante.it o scrivendo a “Il Titolo e la Copertina dell’Anno” – Ferrari F.lli Lunelli, via Ponte di Ravina 15, 38040 Trento.