Consegnati i Premi Ferrari: a “La Repubblica” il Titolo dell’Anno e a “IL” la Copertina dell’Anno
Inserito da venerdì 10 maggio 2013  14:20
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“La Repubblica” e “IL”, mensile de Il Sole 24 ore, sono i vincitori della sesta edizione del Premio Ferrari Titolo e Copertina dell’Anno.
“La Repubblica” ha vinto con “Giulietta e Khaled” pubblicato il 5 ottobre 2012, titolo scelto dalla giuria con questa motivazione: “Se fino a ieri i grandi amori non potevano non far pensare a Giulietta e Romeo, oggi con una società sempre più multietnica, come si svela in tutto l’Occidente, Italia compresa, i nomi dei grandi amori cambiano. E se Giulietta resiste, Romeo, in questo titolo, diventa Khaled. Un titolo denso di significati, uno sopra tutti: nell’amore l’integrazione può essere perfetta”.
“IL” ha invece conquistato il Premio Ferrari con la copertina “La notizia della mia morte è fortemente esagerata” nel numero di marzo 2012, con la seguente motivazione: “E’ una copertina che affidandosi soltanto alle parole - che sono poi una celebre frase di quello straordinario umorista che fu Mark Twain, riferita questa volta al destino della carta stampata -  è, per costruzione grafica, di sorprendente efficacia e all’altezza di ciò che poi si svela all’interno. A dimostrazione che il linguaggio può essere accattivante quanto l’immagine”.
A “La Repubblica” e a “IL” andranno 1.000 bottiglie di Ferrari Brut ciascuna.
La proclamazione dei vincitori è avvenuta alla Triennale di Milano la sera di giovedì 9 maggio nel corso di un talk show condotto da Andrea Vianello, direttore di Rai 3, di fronte a una platea ricca di nomi del giornalismo, della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria. Ad annunciare i vincitori è stata Camilla Lunelli, presidente della giuria, della quale fanno parte: Giulio Anselmi, Isabella Bossi Fedrigotti, Antonio Calabrò, Emilio Carelli, Aldo Cazzullo, Antonio Dipollina, Massimo Donelli, Mattia Feltri, Mario Giordano, Stefano Lorenzetto, Matteo Lunelli, Clemente Mimun, Arnaldo Pomodoro, Claudio Sabelli Fioretti, Roberto Saviano, Gian Antonio Stella e Oliviero Toscani.

Per segnalazioni di titoli e copertine significative per l’edizione 2013  www.titoloecopertinadellanno.com


Laura e Massimiliano Ossini con Andrea Vianello, Matteo e Valentina Lunelli

Philippe D'Averio e Signora con Anna Kanakis e Gino Lunelli

Marcello Lunelli e Andrea Vianello con Luisa e Lucia Nardelli

Camilla e Alessandro Lunelli con Enrico Bertolino e Signora

Alessio Vinci. Alessandro Cecchi Paone e Gian Antonio Stella con Matteo Lunelli
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Si brinderà con Ferrari Perlé ai migliori risotti del mondo
Inserito da lunedì 29 aprile 2013  15:11
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E’ la serata dedicata ai migliori risotti del mondo proposti in una guida firmata Gallo che è ormai diventata un cult e le bollicine con le quali partire non potevano che essere firmate Ferrari. Sarà, infatti, con il Ferrari Perlé 2006 che la sera di lunedì 6 maggio al Four Season di Milano si brinderà in occasione della presentazione della nuova edizione della Guida Gallo e della proclamazione del vincitore del Premio Riso Gallo per il miglior risotto.
 

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E anche i cinesi potranno ammirare le foto dell’Italia di Altagamma, Ferrari compreso
Inserito da lunedì 29 aprile 2013  11:01
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Da Milano a Shanghai. “Altagamma Italian Contemporary Excellence” dopo i successi milanesi cerca il bis nella metropoli cinese. Altagamma, dovrebbe essere noto, è l’associazione nella quale sono coinvolte più di 70 case italiane che esprimono il meglio dell’Italia in tanti settori, dal vino al design, alla moda. L’anno scorso ha festeggiato il ventesimo compleanno e la ricorrenza è stata celebrata con una mostra “Altagamma Italian Contemporary Excellence”, appunto, una sequenza di fotografie chiamate a raccontare ognuna delle case fondatrici dell’associazione e tra esse ci sono anche le Cantine Ferrari. Immagini del meglio del Belpaese che adesso potranno ammirare anche i cinesi. La mostra sarà inaugurata a Shanghai lunedì 29 aprile presenti autorità cinesi e italiane. Il presidente della Ferrari Matteo Lunelli, da poco nominato vicepresidente di Altagamma con delega per il settore alimentare, interverrà alla conferenza stampa di presentazione della mostra subito dopo il presidente Andrea Illy.

 

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I giornali in finale per il Premio Ferrari “Titolo e Copertina dell’Anno”
Inserito da martedì 23 aprile 2013  15:18
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Corriere della Sera, Il Gazzettino, QN, La Repubblica e L’Unità: è a uno di questi quotidiani che sarà assegnato il Premio Ferrari “Titolo dell’Anno” per il 2012. La testata vittoriosa sarà proclamata, alla Triennale di Milano, la sera di giovedì 9 maggio, nell’esito di un talk show che sarà condotto da Andrea Vianello, direttore di Rai 3, e dopo che la giuria avrà deciso quale tra questi titoli,  “Le mele marce gli occhi chiusi” (Corriere della Sera), “Imprese fallite per troppi crediti” (Il Gazzettino), “Fratelli di tagli” (Quotidiano Nazionale), “Giulietta e Khaled” (La Repubblica), “Taci, lo spread ti ascolta” (L’Unità), sia il più significativo di questa sesta edizione.  A contendersi l’altro Premio Ferrari “Copertina dell’Anno” per il 2012 sono, invece, L’Espresso con “Psico dracma”, Il, mensile del Sole 24 Ore, con “La notizia della mia morte è fortemente esagerata”, Io Donna  con “Il ruggito delle leonesse”, Panorama con “Il Re Solo” e Venerdì con “Cosa c’è dietro Google”.
Alle testate vincitrici dei due premi andranno, ognuna, 1.000 bottiglie di Ferrari. Presieduta da Camilla Lunelli, la giuria del premio Ferrari “Titolo e Copertina dell’Anno” (www.titoloecopertinadellanno.com) comprende: Giulio Anselmi, Isabella Bossi Fedrigotti Antonio Calabrò, Emilio Carelli, Aldo Cazzullo, Antonio Dipollina, Massimo Donelli, Mattia Feltri, Mario Giordano, Stefano Lorenzetto, Clemente Mimun, Arnaldo Pomodoro , Claudio Sabelli Fioretti, Roberto Saviano, Gian Antonio Stella, Oliviero Toscani e Matteo Lunelli.


 

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C’è anche il commissario degli azzurri di calcio Cesare Prandelli tra i grandi amici del Ferrari
Inserito da martedì 16 aprile 2013  15:08
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S’amplia con Cesare Prandelli la galleria dei “grandi” amici delle bollicine Ferrari. Il commissario tecnico della nazionale di calcio ha partecipato ieri sera a un incontro, promosso dall’associazione culturale Conventus di Rovereto sul tema “Sport, palestra di vita”. E' stato invitato, il commissario azzurro, come testimonial per i giovani, come esempio di uomo di successo che dal successo non è stato cambiato, fedele come prima agli ideali etici nei quali si riconosce. Una serata, questa di Rovereto, che Prandelli non dimenticherà, merito anche del magnum del Ferrari Riserva Lunelli che gli è stato consegnato tra gli applausi.  

 

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Un tuffo nel design per le Cantine Ferrari al 52° Salone Internazionale del Mobile di Milano
Inserito da martedì 9 aprile 2013  17:04
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Un vero e proprio tuffo nel design Made in Italy per le Cantine Ferrari in occasione del 52° Salone Internazionale del Mobile, a Milano da martedì 9 a domenica 14 aprile. Le bollicine trentine impreziosiranno infatti gli appuntamenti più attesi sia del Salone che del Fuori Salone.
Il Ferrari Brut, in versione magnum, affiancherà, per esempio, i momenti Kartell in via Turati, martedì 9 aprile e, il giorno successivo, alla Rinascente. Mentre alla cena del patron di Kartell, nonché presidente del Salone del Mobile, Claudio Luti, martedì sera, saranno serviti due grandi millesimati quali il Ferrari Perlé e il Ferrari Perlé Rosé. Eguale ruolo da protagonista è riservato alle etichette Ferrari negli appuntamenti del gruppo Poltrona Frau: sono infatti le uniche servite nello stand Frau al Salone del Mobile e nello show room milanese. E saranno proposte anche martedì 9 aprile nello showroom Cassina con Karl Lagerfeld e il giorno dopo alla Fonderia Napoleonica Eugenia per il cocktail Contract con Zaha Hadid (nella foto con Camilla Lunelli).
Bollicine Ferrari pure nello stand della Rotaliana, azienda leader per gli apparecchi di illuminazione; in quello di BelCor Interiors, fra le migliori maisons produttrici di mobili artistici in stile; negli showroom Molteni per l’evento con Ferragamo mercoledì 10 aprile e Modulnova giovedì 11 aprile. Senza dimenticare che ieri si è brindato con Ferrari alla Fondazione Prada per un evento in collaborazione con Knoll e che si farà altrettanto venerdì sera accompagnando le creazioni di Andrea Berton nel concept store Agape, di via Statuto, in occasione di "Food and Design", la manifestazione fuori salone organizzata da RCS Mediagroup in collaborazione con Trentodoc.
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Come ogni anno, vi aspettiamo a Vinitaly - Padiglione 3 - Trentino - Stand C3
Inserito da domenica 7 aprile 2013  14:57
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Il Ferrari Perlé Nero scelto da Wine Spectator tra le migliori etichette di Operawine
Inserito da martedì 2 aprile 2013  12:16
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Operawine è, nell’essenzialità, la degustazione del meglio dell’enologia italiana, una passerella di etichette, che raccontano il buon bere nel Belpaese. Nata dalla collaborazione tra Veronafiere e la più autorevole rivista al mondo del settore, Wine Spectator, che ha selezionato 103 case, ognuna con un’etichetta, è alla seconda edizione e costituisce la straordinaria anteprima del Vinitaly 2013 che inizierà domenica 7 aprile. L’appuntamento con Operawine previsto per  il pomeriggio di sabato 6 aprile alla Gran Guardia nel cuore di Verona, vedrà la partecipazione di tre grandi esperti di vino quali il cinese Terry Xu, l’inglese Robert Joseph e l’italiano Luca Gardini. Casa Ferrari ovviamente ci sarà e al banco d’assaggio l’etichetta chiamata a rappresentarla, secondo la scelta di Wine Spectator, sarà il Ferrari Perlé Nero 2006, la stessa etichetta che ha conquistato i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Non sarà, questa, la sola presenza del Gruppo Lunelli a Operawine: ci sarà anche l’acqua Surgiva, l’unica ammessa, essendo l’acqua ufficiale della manifestazione.


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A scuola i viticultori del Ferrari per uve sempre più salubri
Inserito da lunedì 25 marzo 2013  15:56
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Sono perfette le uve destinate a diventare Ferrari. E non solo perfette: sono anche salubri, che è come dire uve sane e coltivate con criteri che non offendono in alcun modo la natura, neppure la natura circostante i vigneti, e i viticultori. Questo avviene non soltanto nei vigneti di proprietà Ferrari ma anche in quelli di tutti coloro, oltre 500, che conferiscono le loro uve alla casa trentina. E perché la coltivazione delle uve chiamate poi a diventare Ferrari sia nel rispetto del rigido protocollo che la casa si è imposta, si tengono ogni anno corsi di aggiornamento che coinvolgono tutti i viticultori legati. Così è anche quest’anno: filo conduttore degli incontri, quattro in tutto, che si sono iniziati il 6 marzo e che propongono in cattedra esperti di collaudato valore, realizzare una viticoltura di montagna che sia sempre più sostenibile. Nel primo incontro, che, come tutti gli altri, si è tenuto nella sala conferenze Interbrennero, si è parlato dell’uso più corretto possibile degli antiparassitari affrontando il tema della "deriva" (fenomeno per cui il prodotto antiparassitario non rimane solo nel vigneto trattato ma arriva all'esterno dello stesso colpendo altre colture, suolo pubblico, abitazioni, giardini) come problema cardine per una loro razionale, corretta ed efficace distribuzione sulle colture. Nel secondo, giovedì 14 marzo, sono stati illustrati da un medico oncologo, aspetti e dati tossicologici relativi a principi attivi utilizzati in viticoltura con particolare focus sulla realtà trentina.
Mercoledì 20 marzo sono state ascoltate le testimonianze di coloro che applicano la viticoltura biologica in territori profondamente diversi, come Veneto, Friuli, Toscana. Il corso si concluderà subito dopo Pasqua, giovedì 4 aprile, con le indicazioni della linea di sostenibilità Ferrari per questo 2013 attraverso la presentazione della terza edizione del protocollo denominato "Viticoltura salubre e sostenibile di montagna".
“Gli incontri”, commenta Marcello Lunelli vicepresidente Ferrari, “raccontano la nostra visione: i vigneti nei quali nascono le uve chiamate a diventare Ferrari devono interpretare in modo esemplare quella sostenibilità che ci siamo proposti e che sta a significare non una semplice parola, che oggi è di moda, ma una inattaccabile salubrità delle uve, di chi le produce e del territorio che le ospita. A tutto vantaggio delle bollicine e di chi le godrà”.  


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Le etichette Ferrari con il Trentodoc protagoniste a “Cibo a regola d’arte”
Inserito da lunedì 18 marzo 2013  09:25
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Le etichette Ferrari tra i protagonisti di “Cibo a regola d’arte”, un’iniziativa tutta milanese che si tiene in due santuari della cultura quali la Triennale e il Museo della Scienza e, con un susseguirsi di eventi dal mattino alla sera, in due diverse sessioni, la prima da giovedì 14 a domenica 17 marzo, l’altra da giovedì 21 a domenica 24 marzo. “Cibo a regola d’arte”, firmato da Rcs Mediagroup è dedicato alla cultura del cibo e guarda a chi ama la buona tavola e il buon bere considerati come occasione per sapere, scoprire, imparare. Se la buona tavola è interpretata in pranzi e altro da due assi come Davide Oldani e Carlo Cracco, il buon bere è firmato, in esclusiva, dalle bollicine Trentodoc che sono le protagoniste degli Aperitivi Stellati, otto appuntamenti tra le 19 e le 20,30, dei pranzi e delle degustazioni. In passerella, per casa Ferrari, Maximum Rosé, Perlé e Riserva Lunelli.  E negli incontri che hanno vivacizzato e vivacizzeranno “Cibo a regola d’arte” tra i protagonisti Matteo Lunelli, presidente Ferrari, che con Carlo Moser e Enrico Zanoni, numero uno del Trentodoc, ha parlato, sabato 16 marzo sul tema “Trentodoc, tante realtà per un’unica eccellenza”.
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